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Scheda modello

CLU-STAR

(ver. 3.1 - 1996)

Il trattamento dei dati avviene tramite un procedimento altamente interattivo basato su quattro fasi distinte:

  1. selezione dei singoli rilievi geostrutturali che si prestano ad essere aggregati in un unico insieme;
  2. uso di procedure interattive di clustering gerarchico, in cui è possibile selezionare sia le modalità di aggregazione che il livello stesso di aggregazione da raggiungere;
  3. ricalcolo, con procedure iterative e fino alla convergenza, dei centri dei cluster precedentemente riconosciuti, tenendo conto della quantità e della posizione degli outsider correnti, cioè dei poli che non risultano associati ad alcuno dei cluster principali, per la valutazione della distribuzione della giacitura e della loro potenziale aggregabilità ai cluster scelti.
  4. valutazione delle componenti principali del tensore di conducibilità idraulica e dei fattori di sicurezza dei cunei disposti a franapoggio, attraverso la definizione di fronte, tirante, forze esterne e tension crack e dei parametri geomeccanici.

Il programma produce diversi elaborati, sia in forma grafica che tabulare: la proiezione dei poli originali non aggregati; il diagramma stellare, per la valutazione della distribuzione della direzione di immersione, e la rappresentazione dei cluster, nella quale potranno essere opzionalmente inseriti gli archi ciclografici, la traccia del fronte e l'angolo di attrito; il fattore di sicurezza dei cunei a franapoggio.

Dati in ingresso: L'interfaccia utente, pensata per essere facile e potente, lavora con menu a tendina disposti secondo criteri ergonomici che rispettano l'ordine logico delle operazioni da eseguire. I dati acquisiti con il rilievo geostrutturale (giacitura, apertura, riempimento, litologia, ecc.) vengono inseriti in una apposita tabella con legende predefinite che ne facilitano la compilazione. Per il calcolo dei fattori di sicurezza dei cunei è necessario l'inserimento dei dati geometrici e geomeccanici relativi al fronte ed, eventualmente, dei parametri geomeccanici medi di ciascuna famiglia di discontinuità riconosciuta. Tutte le procedure per l'inserimento dei dati, così come tutti i comandi presenti nel programma, sono ampiamente illustrate negli Help on Line richiamabili in qualunque momento nonché nel manuale d'uso, nel quale è inoltre riportato un semplice esempio facilmente realizzabile che permette di prendere confidenza con il software.

Dati in uscita: L'anteprima di stampa degli output grafici viene effettuata all'interno di una apposita finestra in cui è possibile zoomare il grafico, configurare il dispositivo di stampa, effettuare le stampe, utilizzando un qualunque dispositivo supportato da Windows, od ancora esportare l'output in formato DXF. Sono previste diverse modalità di stampa dei dati di ingresso e dei risultati ottenuti, sia in forma grafica che tabulare: lo stereogramma dei poli non ancora aggregati; la rappresentazione delle famiglie riconosciute, alla quale possono essere aggiunti gli archi ciclografici, la rappresentazione del fronte e dell'angolo di attrito ed il fattore di sicurezza dei cunei a franapoggio, riportato all'intersezione dei piani che li determinano; il diagramma stellare dei poli, che viene realizzato tenendo conto di tutte le discontinuità con un passo di calcolo di 10 gradi.

Parole chiave: Suolo, Geologia, Geotecnica, Modellistica, Geomeccanica

 

Distributore

P.A.S.I. srl
Via Goito, 8
10121 - TORINO
tel. 011/6507033 - fax 011/658646
e-mail pasi@inrete.alpcom.it
persona di riferimento Sig. Davide Del Carlo

 

Autori

Ing. Scioldo et al.
Geo Soft di ing. G. Scioldo
C.so G. Matteotti 12, 10121 - TORINO

 

 

Estratto dal CD-ROM "Software&Ambiente" distribuito dalla Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Foro Bonaparte, 12. 20121 Milano - www.flanet.org