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Scheda modello

GRIBarch

(ver. 2.0 - 1996)

Il codice GRIB è nato per trasferire campi meteorologici su grigliato in forma estremamente compatta, in maniera che i contenuti dei singoli messaggi siano sempre riconoscibili da chiunque a livello internazionale il più possibile basandosi sulle stesse informazioni contenute nel messaggio. Siccome gli archivi di campi meteorologici hanno solitamente dimensioni molto grandi, questa forma compatta di codifica viene mantenuta come tale anche nell'archiviazione GRIBarch. Le procedure di archiviazione provvedono però a catalogare le informazioni estratte da ogni GRIB ricevuto relative al suo contenuto in tabelle consultabili facilmente dall'utente: la tabella dei dataset (intesi come terna univoca centro di emissione/griglia/processo generatore), la tabelle delle griglie (caratteristiche dell'area su cui si appoggia un campo), la tabella delle variabili (intese come terna centro di emissione/tabella/parametro), la tabella delle bitmap (presenza o assenza di valori ai diversi punti di griglia). A livello di singolo dataset, ripartiscono inoltre i GRIB in segmenti dati (unità minime di archiviazione, relative a messaggi che coprono un numero fisso di giorni) e in sezioni (gruppi di segmenti che risiedono su di uno stesso supporto di memoria di massa, on- line o off-line al sistema), tenendo un elenco delle sezioni e dei segmenti disponibili per ogni dataset. GRIBarch mantiene per ogni segmento un indice che rende possibile un veloce accesso per data di riferimento/livello/variabile/scadenza. Un gruppo di procedure provvede a spostare i segmenti da una sezione all'altra, aggiornando l'elenco. Una speciale procedura estrae dall'archivio e decodifica i GRIB richiesti dall'utente o tramite selezione diretta o tramite file di comandi precompilati ed interpretati batch. Una libreria di routines fornisce il supporto per l'estrazione e la decodifica di GRIB da programmi utente.

Dati in ingresso: L'input primario per il GRIBarch è costituito da files contenenti messaggi in codice GRIB. Le tabelle citate nella descrizione vengono in larga misura compilate automaticamente dalle procedure di caricamento, possono essere modificate dall'utente e costituiscono poi input per le procedure di gestione ed estrazione. Costituiscono input alle procedure di estrazione e decodifica i files di comando, compilati dall'utente utilizzando uno speciale linguaggio di controllo costituito da codici mnemonici che l'utente può predefinirsi a piacere, che indicano a dette procedure quali sono i campi da trattare e le modalità di estrazione e decodifica.

Dati in uscita: L'output primario delle procedure del GRIBarch è costituito dai GRIB stessi ricevuti, riorganizzati secondo la logica citata nella descrizione in segmenti e sezioni, con le opportune indicizzazioni. Output nei confronti dell'utente sono i campi estratti ed eventualmente decodificati sulla base delle richieste sia dirette impostate via l'interfaccia uomo-macchina, sia via files di comando sottomessi in batch, sia utilizzando da programmi applicativi le routines di accesso all'archivio.

Parole chiave: Aria-Clima, Meteorologia, Analisi, Monitoraggio, Modellistica, Banche dati

 

Distributore

PICOdata s.r.l.
Via Alserio, 22
20159 - MILANO
tel. 02/6887823 - fax 02/6686221
e-mail bider@cram.enel.it
persona di riferimento Massimo BIDER

 

Autori

BIDER M., CIANCIOSI A.
PICOdata s.r.l.
Via Alserio 22, 20159 - MILANO

 

 

Estratto dal CD-ROM "Software&Ambiente" distribuito dalla Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Foro Bonaparte, 12. 20121 Milano - www.flanet.org