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Scheda modello

H.A.P.P.I.E. - Verifica Inquinamento Potenziale

(ver. 2.0 - 1996)

Il programma nasce per permettere una verifica di massima, in condizioni di grande urgenza, del potenziale inquinamento dei punti d'acqua circostanti un sito in cui si sia verificato un incidente (tracimazioni, rottura di teli di impermeabilizzazione, scoperta di discariche abusive). H.A.P.P.I.E. fornisce infatti una risposta conservativa al problema della determinazione dell'impatto ambientale in condizioni critiche, tipicamente correlabile all'esigenza di definire le aree in cui interrompere le operazioni di eduzione in condizioni di emergenza, quindi in tempi brevissimi e senza la possibilità di effettuare una raccolta accurata di dati idrogeologici. Il programma utilizza un metodo a punteggi, basato su quello proposto da H. Le Grand, in grado di fornire una valutazione immediata della pericolosità attraverso un numero limitato di parametri facilmente reperibili (profondità della falda, gradiente, adsorbimento, permeabilità, distanza), sulla base dei quali viene determinata la condizione di rischio delle fasce attigue alla zona indagata.
H.A.P.P.I.E. utilizza aree di rischio costituite da un semicerchio a valle del sito e da una semiellisse a monte al fine di ottenere figure geometriche completamente congruenti tra loro e sempre completamente concentriche per livelli diversi di pericolosità. La sovrapposizione al posizionamento dei pozzi delle fasce di rischio determinate permette all'operatore di verificare immediatamente quali di essi risultino soggetti ad una condizione di rischio potenziale di inquinamento.

Dati in ingresso: L'interfaccia utente, pensata per essere facile e potente, lavora con menu a tendina disposti secondo criteri ergonomici che rispettano l'ordine logico delle operazioni da eseguire. Il programma, essendo pensato per condizioni di massima urgenza, richiede la conoscenza di alcuni parametri di facile determinazione (profondità piezometrica, caratteristiche litologiche, gradiente idraulico, direzione del flusso, piovosità, ecc.), inseribili, quando possibile, tramite legende predefinite.
Tutte le procedure per l'inserimento dei dati, così come tutti i comandi presenti nel programma, sono ampiamente illustrate negli Help on Line richiamabili in qualunque momento nonché nel manuale d'uso, nel quale è inoltre riportato un semplice esempio facilmente realizzabile che permette di prendere confidenza con il software.

Dati in uscita: L'anteprima di stampa degli output grafici viene effettuata all'interno di una apposita finestra in cui è possibile zoomare il grafico, configurare il dispositivo di stampa, effettuare le stampe, utilizzando un qualunque dispositivo supportato da Windows, od ancora esportare l'output in formato DXF.
I dati di ingresso ed i risultati ottenuti possono essere visualizzati e stampati sia in forma grafica che tabulare. Nella mappa grafica le aree di rischio vengono costituite utilizzando un semicerchio a valle del sito ed una semiellisse a monte, al fine di ottenere figure geometriche completamente congruenti tra loro e sempre completamente concentriche per livelli diversi di pericolosità.
Di ciascuna informazione introdotta od elaborata potrà essere visualizzato e stampato il tabulato riassuntivo, personalizzabile con intestazioni a pié di pagina.

Parole chiave: Acqua, Acque superficiali, Acque sotterranee, Degrado ambientale, Dinamica inquinanti, Qualità dell'ambiente, Modellistica

 

Distributore

P.A.S.I. s.r.l.
Via Goito 8
10125 - TORINO
tel. 011/6507033 - fax 011/658646
e-mail pasi@inrete.alpcom.it
persona di riferimento Sig. Davide Del Carlo

 

Autori

Ing. Scioldo et al.
Geo Soft di Ing. G. Scioldo
C.so G. Matteotti 12, 10121 - TORINO INTERNET http://130.192.6.145/geo+soft

 

 

Estratto dal CD-ROM "Software&Ambiente" distribuito dalla Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Foro Bonaparte, 12. 20121 Milano - www.flanet.org